Dall’Expo di Osaka all’Albania: la nuova rotta delle PMI italiane?
Di Artur Nura
L’ingresso di un imprenditore italo-albanese Muharrem Salihu negli organi direttivi di ConfImpreseItalia sembra ha acceso i riflettori su un cambio di prospettiva: spostare parte dell’attenzione dall’Expo 2025 di Osaka all’Albania vicina.
Una scelta che non è casuale, ma che riflette le diverse opportunità e priorità delle piccole e medie imprese italiane verso i Balcani occidentali ed, l’imprenditore Italo albanese Salihu detto Marco, di origine dalla Sud Serbia con una forte infuenza in tutti i territori Albanesi dei Balcani sicuramente ha un ruolo chiave.
Noi abbiamo saputo che Confimprese Italia, la cui delegazione sara’ guidata dal presidente Guido D’Amico e lo stesso Muharrem Salihu (Presidente di Confimprese Venezia) ed altri importanti confederali membri arriva a Tirana per une serie di icontri istituzionali alle 17 – 18 settembre.
L’intenzione secondo l’imprenditore Muharem Salihu non e solo Albania, ma tutta la penisula Balcanica oggi al centro di nuove opportunità economiche.
Dunnque, Albania sembra una nuova frontiera per le PMI che, dal Padiglione Italia di Expo 2025 a Osaka in cui si e visto un confronto sulle prospettive delle nuove generazioni, offrendo spazio a voci emergenti dell’imprenditoria, della tecnologia e della comunicazione, portano l’attenzione ad uno spazio a poche ore di nave e di aereo dall’Italia.
Salihu dice per “Aprocci Italo – Albanese” (Perqasje.com) che l’Albania rappresenta una realtà completamente diversa: vicina, accessibile e in rapida crescita. Negli ultimi anni Tirana e le principali città costiere hanno attirato l’attenzione di investitori stranieri, italiani in primis.
Vicinanza geografica e culturale, che rende più semplice fare business italiano con costi competitivi, dalla manodopera agli affitti nei settori in espansione come turismo, infrastrutture, edilizia, energie rinnovabili, agricoltura – offre di piu con una prospettiva europea dell’Albania offrendo garanzie crescenti agli investitori.
“Per una piccola o media impresa, l’Albania non è una vetrina globale, ma un mercato concreto, dove è possibile generare partnership e redditività in tempi brevi.” – dice Salihu aggiungendo: Due strade diverse, ma complementari. Expo Osaka offre prestigio, l’Albania opportunità tangibili.
Allora per concludere bisogna dire che se da un lato l’Esposizione Universale resta un’occasione unica per accrescere la reputazione del made in Italy, dall’altro i Balcani – e l’Albania in particolare – rappresentano un territorio fertile per le PMI che cercano espansione immediata, con investimenti alla loro portata ed in un territorio in cui sicuramente sono dei benvenuti.